Un tentativo di interessarsi al Tutto, e di pensare a partire da qualsiasi spunto (o punto).



La Protettrice degli
INTERNAUTI

Eccomi

Blogger: nihilalieno
Essere pensante, teso a vedere tutto quello che c'è (e in ciò che vede a trovare il vero, il buono, ed il bello).

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

venerdì, 18 luglio 2008
Chiuso per Esercizi Spirituali

 

Nihil è partita per gli Esercizi Spirituali.

State buoni, se potete.

Pregate per me, come io per voi...

Il blog riapre la settimana prossima.

Postato da: nihilalieno a 16:46 | link | commenti (7)

B come ...

Sempre ai tempi della Telecom

io - Telecom, buongiorno, mi dica

utente - Vorrei il numero di telefono di TaldeiTali...

io -  Nel comune di...

utente - Bagnarripoli

Ora so che esiste un comune di Bagno a Ripoli vicino a Firenze; all'epoca nulla sapevo della sua esistenza, perciò scrissi Bagnarripoli ed ovviamente il computer rispose  "comune inesistente".

io - Mi scusi, ma il sistema non riconosce il Comune...

utente -Eh?

io - Il computer mi dice che questo comune non esiste, di sicuro...

utente - Come, non esiste! Ci sono stato la settimana scorsa, ci sono stato!

io - ... sicuramente perchè l'ho digitato male: mi può dire come si scrive il nome del comune lettera per lettera?

utente - TaldeiTali è il dentista di mia moglie, ce l'ho accompagnata tante volte...

io - Si, signore, comprendo, ma io vorrei solo che mi sillabasse il nome del comune: B come Bologna..

utente - E'  vicino a Firenze, ha lo studio proprio sopra il verduriere, non so se ha presente, nella via principale... guardi, sua cugina si chiama Carla, e fa la parrucchiera ...

Mi chiedo se l'utente pensa davvero che nel mio computer ci siano come campi di ricerca "nome della cugina"... Pazienza, andiamo avanti.

io - Mi scusi, queste informazioni non sono utili per la ricerca: mi serve prima il nome del Comune. Siccome di sicuro lo scrivo male io,  vorrei soltanto che mi dicesse come si scrive il nome del comune lettera per lettera, lentamente, perchè io ho scritto Bagnarripoli ma forse non si scrive così... me lo può dire lettera per lettera lentamente, con i nomi di città? Allora, B come Bari...

utente (pensieroso) - Non lo so se comincia con la B di Bologna o la B di Bari....

io - AIUTOAIUTOAIUTOQUALCUNOMISALVI DAQUESTOQUI

LEVATEMELODALLACUUUUUFFIA!

 

Postato da: nihilalieno a 10:40 | link | commenti (4)
12 telecom

giovedì, 17 luglio 2008
Conoscere

Se in una vecchia soffitta trovaste un dipinto che sembra di valore, che cosa fareste?

In questi casi, si chiama un esperto, e l'esperto guarda il quadro e dice "E' Annigoni", oppure "E' della sua scuola" oppure "E' una ciofeca". Se gli chiedete come fa a dirlo, che cosa vi dirà? "E' la pennellata, vede, è proprio la sua..." oppure "L'uso del colore, la disposizione degli spazi..." oppure ancora "L'interpretazione del soggetto è tipica...".

DSCF7484

Non si tratta semplicemente di questo o di quello: è tutto l'insieme. Ogni particolare concorre per la sua parte, ma nessun particolare, da solo, basterebbe.

Quando ho letto questo da Berlicche non avevo nessun bisogno del commento numero tre. Nè di far caso ai tag. Al limite, neppure dell'ultimo rigo con il link, ed un accenno abbastanza bizzarro ad uno straniero samaritano, 'che la Samaria è un po' che non si sente nominare. Conosco Berlicche, lo leggo da due anni. Quelle non sono le sue idee. Potrebbe magari comportarsi così, nessuno è perfetto, ma non potrebbe mai raccontarlo così. Punto.

Così, chi di solito non è d'accordo con lui, è subito caduto nell'equivoco e ha colto l'occasione (finalmente propizia!) per attaccare. Chi di solito lo apprezza è rimasto spiazzato, e ha domandato. Chi lo conosce bene ha capito, e si è fatto una bella sghignazzata...   

Chi ha usato meglio la ragione?

C'erano gli indizi: l'accenno fuori luogo allo straniero "samaritano" faceva intuire che sempre di una parabola, come quella famosa (anzi, la stessa) si trattava; il tag "fiaboidi" precisava che non di una esperienza reale si parlava  nel post...

Solo la simpatia però (e la non precipitazione nel giudizio negativo che questa salvaguarda)  poteva permettere di coglierli.

"E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi".

Solo l'amore conosce.

Postato da: nihilalieno a 13:38 | link | commenti (9)

mercoledì, 16 luglio 2008
Lo scium

Mentre ero all'università a studiare filosofia (scelta che presuppone un futuro da disoccupata) per mantenermi agli studi e mantenermi in generale ho svolto diversi lavoretti. Il  mio preferito era fare le pulizie in un ufficio, ma di questo parlerò un'altra volta.  

Dopo diversi lavoretti saltuari, venni assunta a tempo determinato al 12 della Telecom, per sostituire gli impiegati in ferie del periodo estivo. Al termine, venni assunta a tempo indeterminato, fatto rispetto al quale circolano varie spiegazioni, dal miracolo all'equivoco sul mio cognome (cognome siciliano molto diffuso e  che, nella fattispecie, era uguale a quello del Direttore Regionale).

All'epoca, il computer era di là da venire, e la fine del monopolio imminente. I vecchi dell'ufficio non credevano alla possibilità di essere soppiantati (come invece poi avvenuto) da un computer in grado di intendere la voce umana. E qualche episodio dava loro ragione.

 beep

io - Telecom, mi dica

Utente, dalla voce donna di mezza età e forse qualcosa in più, pesanto accento dialettale, gridando come quelli che hanno poca dimestichezza col telefono e pensano di doverlo aiutare a superare la distanza con un buon uso dei polmoni - VOLEVO IL NUMERO DELLO SCIUM!

io - mi scusi, il numero...?

utente -  DELLO SCIUM, LO SCIUM, SA? LO SCIUM!

io -  nel comune di ...?

Utente - QUI STA! QUI!

io - Qui a Torino? Benissimo...

Naturalmente la ricerca di SCIUM su Torino non dà nessun risultato...

io- Mi scusi, signora, questo SCIUM sarebbe? E' una ditta, la sigla di qualcosa...

utente - NO, LO SCIUM! LO SCIUM, DOVE CI SONO TUTTI I NEGOZI ... CHE MIA FIGLIA CI HA DIMENTICATO I BROCCOLI... LI AVEVA COMPRATi I BROCCOLI, MA LI HA LASCIATI NELLA PROFUMERIA... IO VOLEVO IL NUMERO DELLA PROFUMERIA DENTRO LO SCIUM COSì CI CHIEDO SE LI HA LASCIATI Lì I BROCCOLI MIA FIGLIA... CHE NOI TUTTI I SABATI SI VA Lì A FARE LA SPESA,  ALLO SCIUM...

Io - Ah benissimo, signora, nessun problema...

Digito AUCHAN nel comune di Torino - Ecco signora, le invio il numero...

 

Postato da: nihilalieno a 19:39 | link | commenti (4)
12 telecom

lunedì, 14 luglio 2008
La cosa peggiore

La cosa peggiore che la nostra cultura può immaginare è la morte. La morte è la suprema ingiustizia, e la suprema nemica, perchè anche per chi crede la vita eterna è al massimo un premio di consolazione, ma non si crede davvero che possa essere "meglio" di questa vita che abbiamo. Per quanto poi siamo prontissimi a lamentarci e a trovarla una schifezza e a sperare, finchè siamo giovani, che diventi un po' meglio, quando avrò un lavoro sicuro, quando avrò uno stipendio migliore, quando vivrò per conto mio, quando troverò l'amore, quando avremo un figlio (possibilmente perfetto), quando avrò il divorzio, quando il tribunale lo costringerà a pagarmi gli alimenti, quando troverò (un altro) amore, quando i figli saranno grandi,  quando sarò in pensione, eccetera.

Ma c'è una cosa peggiore. Così peggiore che perfino la morte è meglio. Ed è dipendere.

Non dipendere dagli altri in generale: dipendiamo tutto il tempo. Scegliamo da quale giornale attingere la verità, da quale medico sapere come stiamo, da quale promoter fare investire i nostri risparmi, da quale avvocato far curare i nostri interessi, da quale sito farci programmare le vacanze. Perfino da quale agenzia matrimoniale farci presentare il partner. Tutto questo ci sta bene: pago, quindi siamo pari. Anzi, siccome probabilmente mi freghi, sono ancora in vantaggio io: do più di quanto ricevo. Sono a posto.

No, il dramma insopportabile è dipendere da altri ai quali non si dà nulla in cambio. Dipendere dal loro amore gratuito. Piuttosto che dipendere così, meglio morire.

Meglio morire che essere amati.

Ecco perchè viviamo in tempi non di cattivo cristianesimo, ma incristiani. Aveva ragione Claudel.  

Postato da: nihilalieno a 16:10 | link | commenti (14)

domenica, 13 luglio 2008
Acqua!

Piove, diluvia,  grandina! EVVIVA!!!

Acqua, acqua!

Poco fa c'era un piccione sul tetto, tutto felice, che alzava l'aluccia per lavarsi le ascelle...

Magari c'è gente che preferisce il bel tempo, il sole ed il caldo, ma avete idea di cosa vuol dire non potersi lavare le ascelle finchè non piove?

Poi dicono dei gas serra... ma centinaia di piccioni con le ascelle non lavate, volete mettere?

Adesso sì che l'aria si rinfresca...

Postato da: nihilalieno a 11:10 | link | commenti (6)

venerdì, 11 luglio 2008
Guarda

 

Oggi vi invito a

guardare ....

se avete sei minuti di tempo

Postato da: nihilalieno a 17:00 | link | commenti (23)

mercoledì, 09 luglio 2008
Salmo 113

Non a noi, Signore, non a noi,
ma al tuo nome da' gloria,
per la tua fedeltà, per la tua grazia.
Perché i popoli dovrebbero dire:
“Dov'è il loro Dio?”.
Non è questione di credere di avere la verità in tasca, e di fare gli arroganti perchè si conosce la verità e ci si crede superiori agli altri. Neppure però subire complessi di inferiorità rispetto a chi non ha la nostra fede
Il nostro Dio è nei cieli,
egli opera tutto ciò che vuole.
 
Infatti, di ragioni per credere ne abbiamo. Ragioni, fatti. Non dimostrazioni, ma fatti: le opere che Dio compie nella mia vita, e che sono sufficienti a convincere me; quelle che compie nella vita degli altri, a volte così grandi da poter ambire a convincere molti.
Gli idoli delle genti sono argento e oro,
opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano,
hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono,
hanno narici e non odorano.
Hanno mani e non palpano,
hanno piedi e non camminano;
dalla gola non emettono suoni
 
D'altra parte, coloro che non credono, quale alternativa offrono? Questo è sempre un punto molto, molto interessante. Da molte parti si attacca la Chiesa: benissimo. Ma la prima domanda da farsi è sempre: per proporre cosa? Dan Brown, per dirne uno, propone la superiorità del sangue: tutti così contenti del suo riuscito affondo contro il cristianesimo, che nessuno si è chiesto se davvero vorrebbe vivere in un mondo dove qualcuno, a causa della sua discendenza, vale più degli altri... 
sia come loro chi li fabbrica
e chiunque in essi confida.
Imprecazione, nelle intenzioni dell'autore; ma anche verità evidente: si è sempre simili a ciò che si adora.
Israele confida nel Signore:
egli è loro aiuto e loro scudo.
Confida nel Signore la casa di Aronne:
egli è loro aiuto loro scudo.
Confida nel Signore chiunque lo teme:
egli è loro aiuto e loro scudo.
 
Repetita juvant, dicevano i latini. Sed annoiant, aggiungono i moderni.
Il Signore si ricorda di noi, ci benedice:
benedice la casa di Aronne.
Il Signore benedice quelli che lo temono,
benedice i piccoli e i grandi.
Mentre l'idolo non mantiene le promesse, il Signore agisce per il bene di chi lo sceglie come aiuto e come scudo, di chi confida in Lui.
 
Vi renda fecondi il Signore,
voi e i vostri figli.
Siate benedetti dal Signore
che ha fatto cielo e terra.
I cieli sono i cieli del Signore,
ma ha dato la terra ai figli dell'uomo.
 
Da cosa si vede allora la benedizione di Dio? Dalla fecondità, dalla capacità di costruire il bene, di costruire su questa terra a noi affidata, nella storia lasciata alla nostra libertà.
Non i morti lodano il Signore,
né quanti scendono nella tomba.
Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore
ora e sempre.
In realtà, anche i morti lodano il Signore, ma il salmista non lo sapeva ancora. Tuttavia la Parola di Dio va oltre quello che il salmista era cosciente di dire: perciò ad un primo livello, quello del salmista, si vuol dire che Dio salverà il popolo per avere chi lo loda; ad un secondo livello, è detto che chi loda il Signore sono solo i vivi: gli ancora-vivi e i di nuovo-vivi. Chi non lo loda è morto: dentro; anche se ancora vivo, fuori. Infatti, la gloria di Dio è l'uomo vivente, la lode di Dio è una vita ben spesa, in cui si veda il mondo così come Lui lo vuole.
Update: ringrazio un amico anonimo che ha suggerito ottimi ritocchi all'ultima parte del commento.
 

Postato da: nihilalieno a 13:40 | link | commenti (152)
citazioni

sabato, 05 luglio 2008
Calming, soothing, rejuvination, meditation

Ovvero: calmante, lenitivo, ... Rejuvenation significherebbe ringiovanimento, rejuvination secondo il mio vocabolario di inglese non esiste, ma in Google risultano diversi  Medical Ayurveda Rejuvination Center, o Ayurvedic Rejuvination Center: sarà anglo-indiano. Meditazione.

Il tutto è scritto in accattivanti lettere corsive su una scatolina che contiene un dffusore, una candelina e un bottiglino di olio. Il restro della scatola assicura tra l'altro che "vaporized aroma helps to restore harmony to the physical and subtle body". Il mio corpo non è sottile per niente. Ma la confezione sullo scaffale del negozio "tutto a 0.99" mi tenta e così, crepi l'avarizia, lo regalo alla segretaria della scuola (a cui un po' di calming e soothing non fa davvero male), sperando che me lo faccia provare.

Invece se lo porta a casa.

Niente da fare, quella promessa di "restore harmony" mi tenta troppo, la seconda volta lo compro per me. Verso l'olio sulla sommità del diffusore, aggiungo abbondante acqua, fin sotto il bordo, secondo le istruzioni, ed accendo la candelina infilandola nel suo alloggiamento. Subito inizia a sollevarsi un po' di vapore... non è proprio un buon profumo, ma la scatola in effetti non prometteva un buon profumo, ma un profumo utile per meditare. Guardo con soddisfazione la nuvoletta che si alza, brava candelina, annuso sperando di sentirmi già meglio ma mi pare davvero che l'odore proprio piacevole non sia. Incredibile come scaldi in fretta una candelina....

Dovrei forse sedermi in terra davanti al diffusore con la mia Bibbia per meditare? Ci provo, ma il diffusore è diventato bollente, impossibile toccarlo. Anche l'olio bolle.

E bollendo inizia a schizzare in ogni direzione! Oddio, i miei libri, la mia scrivania... aspetta che spengo quest'affare...

Macchè: la candelina è ben protetta nel suo alloggiamento, non mi riesce di spegnerla senza avvicinare il naso a portata di olio bollente, il diffusore è diventato un piccolo vulcano, brucia troppo per prenderlo e ficcarlo sotto l'acqua del lavandino... solo dopo qualche tentativo, rischiando il naso, riesco a spegnere la candelina.

La scrivania è tutta unta, e io tutta sudata. Per niente calming, soothing, rejuvination... Però medito.

E meditando arrivo alla conclusione: mogli e buoi dei paesi tuoi vale anche per i metodi di meditazione. Si vede che io non sono tagliata per queste cose.

Spruzzo una buona dose di raid e mi sdraio sul letto pancia sotto con la mia Bibbia. Oriente, scusami, ma il mio corpo sottile resterà inarmonico.

Postato da: nihilalieno a 16:33 | link | commenti (17)

venerdì, 04 luglio 2008
Premio

Ho vinto un premio, assegnatomi dalla gentile e troppo generosa Graciete.

Eccolo: "Il premio Brillante Weblog è un premio per siti e blog che risaltano per la loro brillantezza nei temi e nei design e con lo scopo di promuovere ancora una volta la blogsfera nel mondo." 

premio

Regole: 1) Al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato con l'indirizzo del suo blog; 2) Scegliere un minimo di 7 blog (anche di più) che credi siano brillanti nei loro temi o nei loro design, esibendo il loro nome e il loro link; 3) Avvisare che hanno ottenuto il premio Brillante Weblog; 4) Esibire la foto (il profilo) di chi ti ha premiato e di chi premi (FACOLTATIVO).  

Tuttavia Anonimok aveva messo in guardia da tali manifestazioni. E dunque, per confondere un po' le acque, ecco le mie sette nomination:

1) Cabasilas

Essendo Dio ciò che manca in tutto ciò che noi cerchiamo, il suo blog (che non esiste) è semplicemente divino!

2) Poemen

Viene per secondo, avendo fatto una fugace apparizione come co-blogger. C'era una faccenda sulla Trinità economica che non coincide con la Trinità...com'era? Vabbè, non me la ricordo, ma mi pare volesse dire che ciò che si rivela non è mai Tutto. E comunque per fare una trinità al duo manca ancora qualcosa.

3) Nipiol

Una che aveva un nickname vent'anni prima che esistesse la Rete, che cosa aspetta a comprarsi un computer e mettere l'ADSL? Di sicuro nel suo blog si troverebbe un sacco di gente di tutti i tipi!

4) Storie di pascolo vagante

Accarezzare una pecora, meglio ancora possedere una pecora, è un mio sogno (insieme a quello di possedere un cane per ciascuna delle 400 razze che mi piacciono, idem per i gatti, poi un asinello, una capra, un cavallo, un cammello, un elefante, un bradipo, un serpente, un furetto e soprattutto.. un ratto!). Lei mi fa conoscere (e fa conoscere in giro) una vita che ... è quasi irreale per noi. E'  anche un bel blog, pieno di bellissime foto.

5) La sindrome della commessa

Credo sia perfino un blog famoso; a me piace perchè, mutatis mutandis,  mi ricorda i miei clienti del bar... Cambia il genere, ma il cliente è sempre il cliente!

6) Questo

E' bellissimo, ovviamente. Se avessi un gatto sarebbe tutto nero. O tutto bianco. O tricolore. O...

Vabbè, se avessi un gatto, mi piacerebbe comunque.

7) Ed infine questo

Perchè una brava preside deve valorizzare i talenti dei suoi alunni. Se guardate il video, capirete... Capirete com'è duro il mio mestiere!

 Update: adesso vado a d avvertire i premiati!

Postato da: nihilalieno a 11:31 | link | commenti (10)




Heracleum blog & web tools