Un tentativo di interessarsi al Tutto, e di pensare a partire da qualsiasi spunto (o punto).



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Utente: nihilalieno
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sabato, 04 luglio 2009
Testimonianza I

Il mio viceparroco mi ha chiesto di fare una testimonianza al campo estivo delle Medie. Il gioco finale consisteva nell'indovinare un "personaggio misterioso" in base a degli indizi, e poi i ragazzi sguinzagliati per il paese dovevano dargli la caccia... ed io ero appunto il personaggio misterioso, e dovevo comparire solo dopo una certa ora per le strade del paesino in cui si svolgeva il campo.

Mentre in auto venivo accompagnata al luogo ics, cercavo di non pensare quali potessero essere gli indizi...  "nera, grassa, con gli occhiali, noiosa, preside...".

Alla fine non ho resistito:

"Ehm ... allora il gioco funziona così, eh? Bene, bene...  e gli indizi che avete dato, erano tanti? Ah, solo quattro ... sarà difficile indovinare ... Già... ehm... e, così per dire... giusto per sapere un po'....  Ehm... cosa gli avete detto?"

Mi è andata bene: donna, vestita di nero, con gli occhiali, ha dato la sua vita a Gesù. Magari pensavano a chissà chi, ma in giro per Castagno d'Andrea non c'erano altre donne occhialute vestite di nero. Anzi, considerato che oltretutto pioveva a dirotto, non c'era proprio nessuno.

Infatti dopo pochi passi un ragazzetto mi apostrofa "Dì un po', sei tu il personaggio segreto, vero?".

Dopo le grida di vittoria e di dileggio dei perdenti, il gruppo risale a piedi verso la casa dei salesiani che li ospita. Come ospite d'onore e considerata probabilmente anche la mia velocità a piedi in salita, io vengo portata in macchina.

Mentre aspettiamo che i ragazzi arrivino e si asciughino, mi viene offerto il caffè. La macchina del caffè non ne vuole sapere, le viene messo il fondo sotto l'acqua fredda due volte, ma si limita a soffiare e sputacchiare. Girello per la cucina sempre più nervosa, altro che caffè.... Alla fine si scopre che si sono presi i pezzi di due macchine del caffè uguali, si riscambia i pezzi e riusciamo ad avere il nostro caffè. Intanto gli animatori danno la caccia ai ragazzi per riunirli tutti nel salone.  Un paio di catechisti affermano di non volersi perdere la mia testimonianza, rendendomi ancora più nervosa. Ci sono degli alunni fra i ragazzi ed ex alunni fra gli animatori, genitori di alunni fra i catechisti... oh, povera me!

Cinquanta faccini mi fissano con negli occhi l'interrogativo: perchè ti devo ascoltare invece di giocare con i miei amici?

Meno male che piove...

Postato da: nihilalieno a 11:45 | link | commenti (4)
suoritudine

venerdì, 03 luglio 2009
Live!

Ieri sera, in via del tutto eccezionale (ma senza aver traslocato) ho guardato in televisione il concerto di Cocciante. Avevo stabilito di resistere fino a "Margherita" ed infatti l'ho seguito fino a quella canzone (ho sviluppato una certa intolleranza alla passività della visione televisiva).

Cocciante ha cantato "Margherita" e tutta l'arena era in piedi. Poi l'ha ricantata da capo insieme al pubblico, lui suonava ed il pubblico cantava.

Mi veniva in mente il DVD di Gigi Proietti con un suo spettacolo dal vivo, e lo sguardo che aveva durante e specialmente alla fine, quando il pubblico tutto in piedi non finiva più di applaudire, e ad ogni cenno di mano, o saluto, o bacio lanciato o inchino, l'applauso si intensificava, riprendeva lena e sembrava sarebbero rimasti lì, a salutarsi ed applaudire tutta la notte.

Cocciante guardava il pubblico cantare "Margherita" come un figlio che ti dà soddisfazione il giorno dell'esame.  

Pensavo che deve essere qualcosa di fantastico questo legame fra l'artista ed il suo pubblico, qualcosa di davvero emozionante. Come un riconoscersi, come una unità profonda.  Uno specchiarsi.

Il pubblico vede nell'artista qualcosa di sè che aspettava di esprimersi e ha trovato in lui una espressione bella, compiuta. L'artista scopre che qualcosa di sè risuona in tutti, è universale.

Proprio bello.

Postato da: nihilalieno a 13:30 | link | commenti (1)

giovedì, 02 luglio 2009
Outing III (rettilofilia)

Qui sono già postulante, ma malgrado ciò amoreggio con una iguana. La quale non ricambiò il mio amore e fuggì nell'unica direzione possibile, cioè sulla mia testa. Dopo aver finto per un po' di essere un grazioso copricapo per future suore, fu recuperata dal suo padrone.

iguana

Qui invece mi intrattengo in cordiale conversazione con un serpente...

serpente

Il quale tuttavia non mi offrì neppure una mela. Non ci sono più i serpenti di una volta.

 

Postato da: nihilalieno a 19:20 | link | commenti (13)
personalia

mercoledì, 01 luglio 2009
Outing II

Dopo me stessa giovane al meglio delle mie possibilità (parrucchiere, vestitino...), ecco me stessa ancora giovane ma meno giovane, per così dire al naturale ovvero molto casual (indossando quindi la prima cosa trovata sottomano e del tutto spettinata)

marzia cuccioli

 

In omaggio a Fiordicactus gli special guest: i quattro cuccioli di Nikita, la Yorkie di mia mamma. Qualcuno gradisce una manciata di cani?

Postato da: nihilalieno a 15:14 | link | commenti (8)
personalia

martedì, 30 giugno 2009
Outing

Dal momento che una persona per me molto importante ha detto ad un altra persone per me molto importante "fatti mostrare da Nihil una foto di quando era giovane"...

Obbedisco!

marzia cresima

Questa sono io il giorno della cresima (al meglio delle mie possibilità, insomma).

Postato da: nihilalieno a 08:39 | link | commenti (15)
personalia

sabato, 27 giugno 2009
Sono tutti al mare...

... ma proprio tutti.

DSCF7859

Tranne me.  

Postato da: nihilalieno a 08:09 | link | commenti (12)

lunedì, 22 giugno 2009
A proposito di magliette...

... questa mi è piaciuta!

 

DSCF9659

 

 

Postato da: nihilalieno a 13:28 | link | commenti (14)
scuolitudine

venerdì, 19 giugno 2009
Buoni steccati

"Buoni steccati fanno buoni vicini" dicono gli americani.

Io sono stata educata alla condivisione. Non ho problemi a condividere la camera con nessuno, anche se è quasi trasparente e ha le ventose alle estremità. Però che sia chiaro: i geki stanno sul soffitto o sulle pareti e gli umani hanno diritto al pavimento. Perchè io non ho nessuna intenzione di calpestarti, ma nemmeno  mi garba che un pezzo di pavimento mi schizzi via da sotto la ciabatta.

Mangia pure le zanzare, ma non ti lagnare che sanno di Vape. Io sono anni che respiro Vape e non mi ha fatto male. Mal che vada ti troverai ad aprire un blog. 

A proposito... conosci un certo Jack?

Postato da: nihilalieno a 09:03 | link | commenti (5)

giovedì, 18 giugno 2009
Forse non lo sai ma pure questo è amore

Le mie consorelle ogni tanto raccontano della Madre Taldeitali, una ex Madre Generale molto stimata, ma che ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nella nostra casa di riposo, non più in grado di intendere e volere, come si suol dire.

E quasi tutte le volte a bassa voce bisbigliano "pensare che lo diceva sempre - che il Signore mi tolga pure tutto, ma non mi faccia perdere il capo!- e invece...".

A bassa voce, perchè si intuisce che il Signore, qualche volta, non si capisce proprio perchè si comporti così, con tutto il bene che ha fatto quella santa suora, non poteva una volta tanto ascoltarla in quello che chiedeva? Insomma, non è stato punto carino, da parte Sua...

Io invece ci ho riflettuto, e ho pensato "e se fosse comunque amore?".

La Madre Taldeitali, quando stava bene, aveva paura di quella condizione di totale dipendenza che è il perdere il capo, o forse di diventare, come spesso accade in quelle condizioni, ridicola. Comunque quel suo dire identificava una condizione in cui secondo lei non era possibile vivere bene, cioè vivere la sua vocazione. Il Signore poteva toglierle tutto il resto perchè Lui solo basta, ma questa cosa no, le sembrava che non avrebbe potuto affrontarla neppure con Lui.

E Lui le ha detto "ma dai, di che cosa hai paura? Vieni e vedrai che io basto anche in quella situazione lì".

Una cosa sola mancava alla perfezione del suo abbandonarsi in Cristo, e per portarla alla perfezione le è stato chiesto di attraversare la cosa che le faceva più paura.

Voi direte: ma siccome ha perso il capo, mica si è potuta accorgere... il Signore non può averle fatto capire che... visto che non capiva più nulla!

E io dico: e chi può saperlo? Lo spirito non è solo la mente. In ogi caso, morendo ha capito tutto, anche l'utilità di quell'ultimo periodo di dipendenza assoluta...  e sicuramente con Gesù si è fatta una bella risata sui suoi antichi timori.

A scanso di equivoci, comunque, io al Signore dico sempre di fare pure come preferisce, anche se non è affatto vero che sia pronta ad affrontare con Lui qualsiasi cosa. Meglio non metterGli pel capo qualche idea balzana...

Postato da: nihilalieno a 08:57 | link | commenti (9)
suoritudine

mercoledì, 17 giugno 2009
Cervello da scimmia

Io ci credo all'evoluzione.

Da ragazzina mi sono farcita migliaia di pagine di etologia. So perchè il nostro cortile è pieno di gatti, e so che per svuotarlo basterebbe adottare una gatta sterilizzata. So perchè assistendo ad un violento litigio, il dobermann di una mia conoscente ha ritenuto di dover intervenire mordendo la padrona e non la mamma con cui lei stava litigando. Con grande scorno della mia conoscente.

E vedo che le persone, quando non pensano, agiscono esattamente come le scimmie, i lupi, i cani ed i gatti. Fanno cose diverse, ma a partire dagli stessi automatismi.

I cani ed i gatti fanno la pipì. Le donne puliscono. Entrambi stanno marcando il territorio.

Se non si tiene a bada il cervello da scimmia, si diventa ridicoli come scimpanzè.

Postato da: nihilalieno a 14:30 | link | commenti (7)




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